Sembrava Genova, il porto ed i vicoli, la connessione mare e città, il legame, vedevo De André ed i suoi citati personaggi, decantati, ed orgogliosi, ero a Gaeta ma poco importa, le personalità erano e sono identiche anche qua, senza filtri, almeno a me così appaiono, rappresentano il mio stesso Mondo, sciolto, vivido, alla giornata, interloquisco, parlo tra me e loro, loro e me, me con me stesso, a volte, intanto ascolto, con la voglia immensa di ascoltare, gente che vuole parlare, un infinito bisogno di parlare, di raccontare storie, romanzi, poesie dalla vita di tutti i giorni, e perché non dargli sfogo? Che colpa ne abbiamo se hanno inventato i social per allontanare la comunicazione... no, la comunicazione ha bisogno di contatto e di carezze, di tenerezze, di incontro di strada, si, per strada ancor meglio, lì dove avviene tutto fuori dalla frenesia, dal formicolio, e dall'agitazione momentanea, senza barriere di contesto. Ecco che Gaeta, o meglio una città, mi appare allora di nuovo un essere sognante, credente, con la voglia di mettersi in gioco, rischiare di vivere, e di trovare l'effimero senso che possa appartenere ad un innamorato, ad un girovago, un ammiratore di gatti, un politicante di lavoro, un pescivendolo, un ossessionato di foto, persone che amano gli animali, uno che semplicemente si commuove di fronte a tutto ciò.... e soave mi accingo al giorno dopo...
giovedì 12 maggio 2022
Formia
Formia, cammino per vedere cose, incontrare gente, il mio è un diario di una vacanza non percepita tale ma lavoro sicuro non è, la vita che trovo invece è tutta un lavoro, o fine ad essa, ne ascolto i passi, tengo la distanza, se non posso accarezzo le visioni, ambizioni, nuovi stimoli, spero contagino anche me, la vedo difficile, io ho troppi luoghi per poter rimanere, qui invece la città pretende monotonia, assiduità, mostrare il volto tutti i giorni altrimenti gli altri si preoccupano, a tal fine forse è meglio non chiamarsi in nessun modo, forse parlare con il mare che ho di fronte è la miglior cura, il mare di Vindicio o quello del porto a tarda sera, dove almeno il parcheggio è sempre gratuito, o avanti ad una pizzetta mangiata al posto del cornetto a notte inoltrata, poiché il mare arriva fino in città, ne corrode il sottosuolo, l'animo ed anche i volti, crea una linea di demarcazione obbligando tutti noi a rimanere su un confine ben preciso, è onesto, inflessibile, animoso, gioioso per chi lo vede poco, ordinato per i distratti, affine ai turbati d'animo, una zona informe come il mio pensiero, esso cade sulla classica contesa con la montagna, mi chiedono tu per chi parteggi? Io?!? Io sono il fiume, ora in piena, voluminoso vengo tirato e stropicciato tra un inizio ed una fine, intermedio e moderatore ...
Passeggiata in natura cascata Vallantica - Cerreto Sannita (bn) 15 maggio 2022
domenica 15 maggio 2022
Secondo incontro: Cerreto Sannita (bn), piazza L. Sodo ore 10 e 15
Lunghezza percorso: 8 km circa
Dislivello in salita: 200 mt
Tempi di cammino: 3 ore (escluse soste)
Difficolta’: escursione di media difficoltà
Sono raccomandati un paio di calzature adatte all’ambiente montano, acqua, giubbino, colazione a sacco, essere in buone condizioni fisiche. Ogni responsabilità è individuale
coordinatore dell'escursione:
Alessandro Santulli tel. 3925322408 whatsapp
giovedì 5 maggio 2022
passeggiata grotta di San Michele da Profeti (CE) 8 maggio 2022
domenica 8 maggio 2022
partenza escursione: Profeti, frazione di Liberi (CE) ore 10
Lunghezza camminata: 10 km circa
Dislivello in salita: 200 mt
Tempi di cammino: 2,30 ore (escluse soste)
Difficolta’: escursione di media difficoltà
Sono raccomandati un paio di calzature adatte all’ambiente montano, acqua, giubbino, colazione a sacco, essere in buone condizioni fisiche. Ogni responsabilità è individuale
coordinatore dell'escursione:
Alessandro Santulli tel. 3925322408 whatsapp
giovedì 21 aprile 2022
lunedì 14 febbraio 2022
venerdì 27 agosto 2021
andar sulla via, verso dove non saprei, andare solo per sentirmi vivo, per un semplice pomeriggio e poi più, sai, abbiamo fatto dei compromessi oramai, siamo scesi a patti, un'ora, o poco più ma mai di più, la nostra piccola libertà, fatevela bastare, il resto della giornata è un Mondo di plastica, senza senno e ne ardore, e fatevi bastare quel pensiero che la via non saprete dove vi porti, di questi tempi sentite a me il non sapere è un lusso, è il clou delle possibilità, è la via di una perdizione evangelica















